Un’adozione per San Valentino

di Rossana Andreato

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Il CTS (Centro Turistico Studentesco e Giovanile), ha dato il via ad una originale iniziativa: “Adotta una tartaruga”. Con questa campagna sarà possibile adottare o regalare simbolicamente una tartaruga.

Un gesto che sosterrà le attività dei centri del CTS, dove gli esemplari feriti vengono raccolti e assistiti fino alla loro reintroduzione in natura.

Le testuggini che si potranno adottare sono esemplari salvati dai ricercatori e scelti a rappresentare le centinaia di tartarughe curate nei Centri di Recupero Tartarughe Marine. Sono Martina, Mina, Clementina e una coppia: Ginger e Fred.

Ma c’è anche un tipo speciale di adozione, un regalo “green” per San Valentino. Se si effettua un’adozione entro l’11 febbraio, ci sarà la possibilità di far recapitare un simpatico kit in regalo alla persona amata, e di vincere un viaggio per due a Parigi.

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Il CTS è un’associazione di promozione sociale, attiva dal 1974, inizialmente nata per promuovere tipologie di viaggi sostenibili per i giovani, come strumento per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente e del patrimonio storico, artistico e culturale.

Dal 1992 proprio per il suo impegno nella tutela dell’ambiente e dei problemi collegati ad esso, è stata riconosciuta come Associazione di Protezione Ambientale, dal Ministero dell’Ambiente. Da allora si impegna a promuovere la sostenibilità ambientale e la realizzazione di diversi progetti dedicati alla conservazione della natura e alla difesa della biodiversità marina.

Attività importantissime, se si considera che il decennio 2011-2020 è stato dichiarato dall’ONU, il Decennio della Biodiversità e che l’Europa si sta impegnando per arrestarne la perdita nel territorio dell’Unione Europea entro il 2020, attraverso i sei obiettivi prioritari.

Il CTS dal 2000 si è attivato, grazie anche ai finanziamenti del Programma LIFE Natura dell’UE, nei centri di Recupero Tartarughe di Brancaleone (RC), dell’Isola dell’Asinara, di Linosa, e nel Centro Recupero Tartarughe Marine e Fauna Selvatica di Cattolica Eraclea (AG), per la conservazione e la salvaguardia della tartaruga marina Caretta caretta (L.). Questa è la specie di testuggine marina più piccola nel Mediterraneo, ma anche la più diffusa. Rischia però l’estinzione, a causa della pesca accidentale, dell’inquinamento, del traffico nautico e dell’antropizzazione delle coste.

Nei centri di raccolta viene realizzato il primo soccorso, il recupero e la cura delle tartarughe catturate accidentalmente o spiaggiate, che ricevono assistenza fino alla loro reintroduzione in natura.

Fondamentale l’attività di ricerca, che in questi centri è finalizzata allo studio del comportamento, dell’ecologia e dell’habitat della tartaruga marina, non da meno la sensibilizzazione del pubblico nei confronti di queste specie e della tutela della biodiversità in generale.

 

Per maggiori informazioni visita il sito:  Adozioni CTS

 



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  • Mario Staroccia

    Salve,
    l’articolo è molto bello se non fosse che io ho partecipato all’iniziativa ed oggi la mia ragazza, a cui avevo detto che sarebbe arrivata una sorpresa, invece non ha ricevuto niente. Sono molto deluso di questa iniziativa che serviva a portare di nuovo felicità nei nostri cuori. E chi si li è presi questi soldi?
    Spero che farete le opportune verifiche la prossima volta.

    E basta molestare le tartarughe.
    Mario

    • Rossana

      Caro Marco, mi dispiace molto che la tua esperienza sia stata negativa. Io ho fatto riferimento alla fonte ufficiale, il CTS in questo caso, e ho riportato tutte le infomazioni che vi erano riportate.
      Come prima cosa ti faccio notare che ci sono due tipi di adozioni: la tradizionale, che comprende le spese di spedizione, e quindi implicava l’arrivo del kit, e una digitale in cui proprio per l’assenza del kit, il prezzo é inferiore. Nel caso però tu avessi effettuato quella tradizionale, mi sento di consigliarti di confrontarti direttamente con i responsabili dell’iniziativa, il contatto specifico per la sezione “adozioni” è lo 06.64960383, loro potranno sicuramente dirti qual è stato il problema.
      Infine, per quanto riguarda la “molestia alle tartarughe”, spero si capisca dall’articolo che non è la tartaruga che ti arriva a casa, ma un simpatico kit composto da peluche, certificato d’adozione e foto dall’animale.
      Per cui di “molestie” non vi è nemmeno l’ombra, anzi, questa adozione, ripeto,
      simbolica, permette di sostenere le attività di conservazione, divulgazione e
      sensibilizzazione che CTS svolge presso i suoi Centri Recupero Tartarughe
      Marine. Infatti nel sito è anche specificato che i fondi che arriveranno
      saranno utilizzati esclusivamente per :

      · acquistare attrezzature per i Centri come quelle specialistiche per la sala operatoria dei Centri Recupero Tartarughe Marine, camere oscure e apparecchi a raggi X e altre attrezzature per l’attività di ricerca;
      · acquistare medicinali per la cura delle tartarughe;
      · acquistare alimenti per nutrire le tartarughe ricoverate;
      · attività di manutenzione dei Centri.

      In ogni caso siamo a disposizione qualora avessi bisogno di ulteriori informazioni o chiarimenti. Un saluto, Rossana.