La legalità corre sulle due ruote. “Transumanza latina”, la due giorni di Libera e Fiab contro le Ecomafie

di Rosy Matrangolo

 

Non è un caso che sia Latina la città scelta dalla Federazione amici della bicicletta (Fiab) e dall’associazione Libera di don Ciotti la destinazione del tour su due ruote nella giornata dedicata alla lotta contro le mafie.

Una situazione allarmante riguarda l’area pontina, confermata anche dal Rapporto Ecomafia 2013 di Legambiente, secondo il quale la provincia di Latina si colloca al 9° posto nella classifica delle province italiane per reati ambientali.

foto da legambiente.it

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«Le infrazioni accertate nel capoluogo pontino nel 2012 sono state 744, il 2,2% del totale nazionale – si legge nella nota di Legambiente – A ciò si aggiunge la pesante vicenda della discarica di Borgo Montello anche alla luce delle dichiarazioni desecretate del boss Carmine Schiavone sui veleni e le scorie del Clan dei Casalesi. Nel Lazio, invece, nel 2012 sono state accertate 2.800 infrazioni, ossia l’8,2% del totale nazionale, pari a 7,7 illegalità al giorno, con un aumento di 463 infrazioni accertate rispetto al 2011».

 

Per questo l’appuntamento di oggi e domani contro tutte le eco Mafie, sarà una Transumanza a pedali (questo il nome dell’iniziativa), da Roma a Latina, per riappropriarsi di un paesaggio dalla vocazione naturalistica.

immagine da libera.it

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Sarà presente il gruppo #salvaiciclisti, cicloturisti di ogni risma e tanti cicloattivisti, che già nel 2013 avevano viaggiato due giorni in bici da Roma a L’Aquila per sostenere la rinascita del centro urbano ferito dal terremoto.

Anche Libera si associa a questa denuncia scegliendo Latina per le continue intimidazioni, a quanto pare del tutto inefficaci, che colpiscono le sue attività e i suoi attivisti sul territorio: un viaggio di 80 km da percorrere in bicicletta, con partenza da Roma oggi 21 marzo (ore 8 dal Colosseo), per partecipare con una marcia silenziosa alla Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie che Libera celebra domani, 22 marzo, nel capoluogo pontino.

L’appuntamento è aperto a tutti, vuole coinvolgere gli attivisti della bicicletta e i cittadini in un pellegrinaggio per ricordare oltre 900 persone tra semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle Forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, «con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere».

 



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