Giornalisti nell’erba: il premio per i comunicatori di domani

di Francesca Mancuso

Giornalisti nell'erbaEssere giornalisti e comunicatori non è solo una prerogativa dei grandi. Anche i bambini, con l’obiettività dettata dalla loro visione del mondo, possono farlo. Accade da ormai otto anni grazie all’iniziativa Giornalisti nell’Erba (Gne) un progetto di sensibilizzazione ambientale e di esercizio di comunicazione efficace che chiama all’azione bambini e ragazzi dai 5 ai 29 anni.

Un concorso dedicato ai giovani giornalisti ambientalisti. Oggi sono circa 6000 i redattori nati grazie a questa iniziativa: danno vita alla più giovane e numerosa redazione ambiente del mondo, composta da bambini e ragazzi di tutte le regioni italiane con qualche corrispondente dall’estero.

Il progetto nasce da un’idea de Il Refuso, un’associazione di promozione sociale, ed ha ricevuto riconoscimenti dalla Presidenza della Repubblica e dal Ministero dell’Ambiente, oltre alla partnership dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, della Federazione Nazionale della Stampa, dell’agenzia Ansa, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa-Esrin) e della Lega Navale Italiana.

I giovani che hanno partecipato con i loro elaborati alle passate edizioni del concorso Giornalisti nell’erba sono dunque entrati a pieno titolo nella redazione, attraverso la pubblicazione dei loro lavori sul giornale online.

Anche quest’anno, il concorso è tornato a chiamare a raccolta i ragazzi, con un filo conduttore: Equipaggi per il cambiamento – Crews for Change. È questo il tema scelto per l’ottava edizione. Il progetto è rivolto a circa un milione di persone, tra bambini e ragazzi di scuole, centri sportivi, ludoteche, centri giovani, associazioni, enti, media, università e centri di ricerca.

«L’equipaggio è una squadra/comunità che parte – lavora – con priorità condivise e obiettivo comune. La parola equipaggio è legata al concetto di viaggio insieme (avventura comune in movimento), ma vorremmo intenderla anche come team/comunità in un viaggio simbolico verso il Cambiamento, la sostenibilità», si legge sul sito dell’iniziativa. «Le priorità e gli obiettivi, in un equipaggio, sono condivisi e sono forti».

Per partecipare occorre inviare interviste, articoli, fotografie, reportages, video, immagini e disegni sui temi legati alla tutela ambientale.

C’è tempo fino al 15 febbraio per inviare la propria candidatura. Clicca qui per il regolamento.



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