Approvato alla Camera il DDL sui reati ambientali.

di Riccardo Marini
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Fonte: http://www.freepik.com

Primo via libera della Camera, con 386 sì, 4 no e 45 astenuti, al ddl che introduce nel Codice Penale nuove fattispecie di reati contro l’ambiente. Tutti i gruppi hanno votato a favore, tranne Lega e Fi che si sono astenuti. Secondo il neo Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, fino a pochi giorni fa Ministro dell’Ambiente

«l’approvazione del ddl sui reati ambientali è un passaggio importantissimo: se ne parla da 20 anni, ora esiste finalmente un testo che rappresenta un riordino complessivo ed organico della materia e delle sanzioni, predisposte secondo un sistema proporzionale e congruo».

Il Ministro continua soddisfatto, uscendo dall’Aula della Camera, dove ha seguito la discussione e l’approvazione del ddl:

«Questo testo è il frutto del concorso di tutte le parti politiche ed è stato approvato con una maggioranza più ampia di quella che sostiene il governo. Ho due ragioni per esserne soddisfatto: come neo ministro della Giustizia e come ex ministro dell’Ambiente».

Soddisfatto anche il direttore generale di Legambiente Rossella Muroni, che auspicando modifiche migliorative nel passaggio al Senato, parla di

«una riforma di civiltà indispensabile per il nostro Paese. E’ un primo passo avanti per colpire con pene adeguate chi specula e guadagna impunemente danneggiando l’ambiente e mettendo a rischio la sicurezza e la salute dei cittadini».

Un tassello importante  per Dante Caserta, Presidente del WWF Italia:

«Finalmente il nostro Paese può, se al Senato verrà garantita una corsia preferenziale a questo provvedimento, mettersi al passo con gli altri paesi europei nella lotta ala criminalità ambientale. Può essere questo un tassello importante e un biglietto da visita positivo anche in vista del semestre di presidenza europeo dell’Italia che inizia a luglio».

Ne avevamo già parlato,  auspicando un intervento della politica nella giusta direzione: ora il testo passa al Senato per l’approvazione definitiva.



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