A Milano la scuola è di legno. E l’ambiente ringrazia

di Rosy Matrangolo

 

Asilo di legno a Finale Emilia. Foto da FederlegnoArredo

Asilo di legno a Finale Emilia. Foto da FederlegnoArredo

Tempi rapidi per la costruzione, risparmio energetico ed economico hanno convinto l’amministrazione comunale del capoluogo lombardo.

Per fare una scuola, ci vuole il legno. Succede a Milano, dove il tema della riqualificazione dell’edilizia scolastica è urgente e i tempi per fare bella la città in vista dell’Expo sono stringenti.

Con un accordo stipulato tra Palazzo Marino e FederlegnoArredo la città di Milano apre infatti alle scuole in legno. Una realtà finora diffusa soprattutto nel nord Europa ma che dopo aver dato risultati positivi nella ricostruzione post sisma dell’Emilia può diventare un modus operandi per la realizzazione di nuove strutture scolastiche in tutto il Paese.

Un gancio lanciato dal capoluogo lombardo al Governo Renzi che ha messo in cima alla lista delle priorità del suo mandato proprio il tema dell’edilizia scolastica. Uno spunto da cui poter prendere esempio, insomma.

Velocità di costruzione, sismo-resistenza, risparmio energetico e sostenibilità economica sono le qualità da tener certamente in conto. Le scuole in legno, i cui progetti saranno inseriti nel bilancio di previsione 2014, sono previste su edifici fino a tre piani, comprensivi di mensa e palestre. Diversi i pregi rispetto a quelle tradizionali costruite in laterizi e cemento: in primo luogo i tempi che risultano dimezzati, poi, la maggiore funzionalità in quanto è possibile in tempi rapidi modificare la composizione delle aule e la stessa organizzazione degli ambienti interni.

E l’ambiente ringrazia: ogni metro cubo di legno utilizzato in sostituzione di un altro materiale da costruzione è in grado di immagazzinare 0,9 tonnellate di CO2, un risultato che si ottiene anche quando è impiegato per costruire un edificio. Inoltre il legno è un materiale isolante al punto da garantire, nell’edilizia scolastica, un risparmio sul piano energetico di circa il 40 per cento rispetto alle strutture tradizionali.

Per la realizzazione delle prime scuole si prevedono tempistiche che vanno dai 6 agli 8 mesi di realizzazione contro i 30 mesi e oltre necessari per un edificio tradizionale.

Per Milano quindi si fa ghiotta occasione per rinnovare il patrimonio di edilizia scolastica, in parte obsoleto, anche in vista di Expo 2015.

 

 



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